sabato 16 giugno 2012
European Smart Cities
ABSTRACT - Il paper focalizza la sua attenzione sul tema delle “Città Intelligenti”. In particolare, dopo aver circoscritto il concetto di Smart Cities attraverso alcune definizioni oramai consolidate nella comunità scientifica internazionale, prende come pretesto il filo del ragionamento di W.J. Mitchell in E-topia per esplorare un repertorio di possibili applicazioni ICT alla città fisica in una prospettiva di sostenibilità ambientale. E’ la dimensione ecologico-ambientale (Ecotown) che si fonde con quella digitale (E-city) per creare un ambiente ad alto contenuto tecnologico che può offrire un importante valore aggiunto in termini di sostenibilità ambientale e competitività territoriale. (continua)
RIF. BIBLIO. - Paolo Fusero, Lorenzo Massimiano, "European Smart Cities", in L'Urbanistica che cambia: rischi e valori, Atti della XV Conferenza nazionale Società Italiana Urbanisti, Planum. The journal of Urbanism n. 25, vol.2/2012, ISSN 1723-0993
venerdì 19 novembre 2010
La ricostruzione in Wenchuan (China)

ABSTRACT - Alle 14:28 del 12 maggio 2008 un terremoto di magnitudo 8.0 della scala Richter ha colpito la Regione dello Wenchuan in Cina, provocando la morte accertata di circa 69.226 persone e la scomparsa di altre 17.923; 374.643 i feriti; milioni i senzatetto. Numerose città sono state devastate e un largo numero di villaggi rurali completamente rasi al suolo. Dalle dimensioni del fenomeno è facile intuire quanto possa essere difficoltoso il processo di ricostruzione. A distanza di quasi tre anni molte cose sono state fatte, ed altre sono avviate per promuovere la ripresa e la ricostruzione dei territori colpiti. In questo paper si da conto dei contenuti dei principali strumenti di pianificazione predisposti per far fronte all'emergenza, in particolare il Rapporto “Overall Planning for Post-Wenchuan Earthquake Restoration”, elaborato dal “National Development and Reform Committee” (NDRC) del Governo centrale cinese, lo strumento che forse più di ogni altro ha saputo tracciare la strada dell’intero processo di ricostruzione. (continua)
RIF. BIBLIO. - Paolo Fusero, "Apprendere dall'esperienza", in A. Clementi e P. Fusero (a cura di) Ricominciare dall'Abruzzo, Actar-D List, Barcelona (Spain) 2010 - ISBN 978-88-95623-47-4
mercoledì 16 giugno 2010
Abruzzo post earthquake reconstruction
ABSTRACT . After the Abruzzo earthquake the housing emergency was addressed by adopting a new rebuilding model. The Italian experience of the last fifty years had determined otherwise, the refugees living in precarious housing arrangements for many years (containers). The first phase of assistance to the population, lasting 5-6 months, was characterized by fast construction of temporary solutions, certainly uncomfortable (tent camps, hotels). Afterwards the construction of two buildings residential programs to accommodate the displaced population has started: C.A.S.E. Project (Anti Seismic, Sustainable and Environment-Friendly Buildings) and the M.A.P. Plan (Temporary Accommodation in Modular Housing Unit). Both projects (particularly in C.A.S.E. Project) have design features that ensure a long life well beyond the housing emergency phase, which hopefully can be contained in 10-15 years. Therefore some issues require a response: the reuse of settlements after the emergency fase; the local contexts inclusion; the strategy for revitalizing the local economies implementation. (continua)
RIF. BIBLIO. - Paolo Fusero, "Thinking about Abruzzo post.earthquake", in URBACT Biannual Report 2010, p. 9-10
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