domenica 20 settembre 2009

E-CITY: reti digitali e città del futuro

ABSTRACT - Un'indagine articolata sulle innovazioni messe a disposizione dalle nuove tecnologie e sui significativi cambiamenti nella disciplina urbanistica e nei modelli urbani del futuro. Il progetto della città e del territorio vive una fase di transizione anche per l’avvento delle nuove tecnologie e della conseguente “rivoluzione digitale”; l’informazione e la comunicazione, che pervadono oramai tutti i campi della vita sociale, inducono modificazioni anche sostanziali ad ogni livello di attività, non ultime le funzioni urbane e le relazioni umane. E-city, descrive questi cambiamenti nelle sue tre parti: e-Network, sviluppo delle reti digitali e processi di trasformazione del territorio; e-Planning, strumenti di pianificazione e loro innovazioni in funzione dello sviluppo delle ICT; e-City, città e territori del futuro. Il libro propone uno sguardo innovativo: non soltanto gli aspetti tecnologici, sociologici o economici della questione, quanto piuttosto i nuovi modelli urbani che verranno a determinarsi in una società dell’informazione sempre più protesa verso la globalizzazione. In appendice, con un contributo dei ricercatori del Massachusetts Institute of Technology di Boston, alcune recenti ricerche del Senseable City Lab, su come le ICT aiutano a descrivere, comprendere, fruire e progettare la città del futuro. (continua)
RIF. BIBLIO. - FUSERO Paolo (2008). E-city: reti digitali e città del futuro, Actar-D List, Barcellona. ISBN: 978-88-95623-05-4.

domenica 23 agosto 2009

Urbanistica & internet

ABSTRACT - Che viviamo in una società ad alto contenuto tecnologico è un dato di fatto. Se un indicatore valido possono essere le statistiche di vendita di alcuni “gadget tecnologici” ci accorgiamo, ad esempio, che noi italiani primeggiamo (ahimè) nel possesso di telefonini, nell’utilizzo di messaggi sms e - dato piuttosto sorprendente - nell’installazione di navigatori satellitari per auto! Quanto poi questa sovraesposizione tecnologica abbia determinato effettivi cambiamenti nelle attività professionali di tutti i giorni è un dato ancora da verificare. Il paper propone una riflessione sulle influenze e le eventuali innovazioni che le nuove tecnologie informatiche, ed in particolare la rete internet, stanno avendo sulla disciplina urbanistica. Il filo del ragionamento svolto distingue due grandi settori in cui l’urbanistica viene applicata: l’insegnamento e la pratica professionale. Alla luce di ciò vengono delineati i possibili margini di innovazione indotti dalle nuove tecnologie informatiche sulle diverse professioni dell’urbanista: il professore universitario, il libero professionista e il funzionario di amministrazione pubblica. (continua)
RIF.BIBLIO. – Paolo Fusero, "Urbanistica & internet", Paper presentato al Convegno: Le frontiere della disciplina urbanistica, Pescara 15 giugno 2005.

giovedì 26 febbraio 2009

Genova, periferie e centri storici

ABSTRACT - A partire dall’inizio degli anni Novanta Genova è stata sede di importanti manifestazioni di richiamo internazionale: i mondiali di calcio nel 1990, le celebrazioni colombiane nel 1992, il vertice G8 nel 2001 fino ad arrivare ad essere designata “Capitale europea della cultura” nel 2004. La capacità di mettere in sinergia i finanziamenti straordinari legati a questi eventi all’interno di una strategia complessiva di riqualificazione della propria immagine urbana, ha contribuito a cambiare il volto della città. Un processo di progressiva trasformazione dei principali spazi pubblici e dei più importanti contenitori culturali della città che ha generato una sorta di effetto volano anche nei confronti delle iniziative imprenditoriali private. Oramai si può parlare di “modello Genova” per definire l’insieme delle strategie (urbanistiche, finanziarie, economiche, sociali) che hanno portato, nell’arco di un ventennio, la città dal baratro di una profonda crisi industriale ai riflettori di un ristretto circuito di città europee. Oggi alcuni spazi urbani, ad incominciare dal porto antico di Renzo Piano, fanno di Genova una delle città italiane più proiettate verso quella dimensione internazionale che fino a pochi anni fa andavamo cercando nelle piazze di Barcellona, o di Berlino, più ancora che nelle strade di Londra o Parigi. In un momento come questo in cui molti studiosi sono impegnati ad analizzare il successo di questo fenomeno, questo libro vuole volgere lo sguardo “dietro le quinte” di Genova capitale europea della cultura, lontano dai riflettori dell’Expo, dell’Acquario o dai tesori di Palazzo Ducale, andando a “curiosare” tra gli angoli meno conosciuti della sua periferia. Ne esce un quadro ricco di spunti interessanti, di riflessioni per certi versi inaspettate; una periferia che assume significati sensibilmente diversi da quelli di altre grandi città italiane. (continua)
RIF. BIBLIO. – Paolo Fusero, Genova: periferie e centri storici, Sala Editori, Pescara 2005 - ISBN: 88-85359-77-9